Chi Sono

Sara Della Bianchina

L’inizio della storia

Mi presento: sono Sara Della Bianchina e sono storica dell’arte, operatrice didattica e museale, guida turistica.
Mi piacerebbe raccontare che sono nata e cresciuta tra tele e statue, con un Van Gogh a colazione e un Michelangelo a pranzo; in realtà ho messo piede in un museo la prima volta già da grandicella, ma poi il richiamo è arrivato, con un’eccentrica insegnante di storia dell’arte ai tempi del liceo, che tra un’occhiataccia e una freddura mi ha insegnato a osservare, sentire e interrogarmi, e da allora non ho più smesso!

La formazione accademica

Studiare in una città come Pisa, a due passi da Lucca e da Firenze, mi ha aiutato a unire lo studio sui libri all’osservazione dal vivo: che emozione la prima volta davanti a Giotto, o sulle mura di Lucca o la consuetudine in Piazza dei Miracoli! Per non parlare dei viaggi a Roma o a Venezia.
E così nel 2002 è arrivata la laurea in Conservazione dei Beni Culturali e nel 2006 la specializzazione in Storia dell’arte, con nuove mete e nuovi approfondimenti: Ferrara, Genova, Verona, Palermo, Urbino, Trieste, Lisbona…

L’esperienza professionale

Da allora la mia attività professionale ruota principalmente attorno a tre ambiti: la catalogazione di beni culturali (entro in chiese, castelli, palazzi e osservo tutto quello che vedo: tocco, valuto e misuro e a casa realizzo schede dettagliate di ogni oggetto), la didattica museale (rendo elettrizzante, coinvolgente, familiare una visita al museo!), la didattica laboratoriale (incoraggio la manualità, lo spirito d’osservazione, la creatività dei bambini e non solo).
L’abilitazione a guida turistica mi consente di offrire ancora di più, unendo le visite ai musei con cui collaboro a tour insoliti, alla ricerca di luoghi da scoprire e far amare.

La specializzazione kids friendly

Il contatto con bambini e ragazzi all’interno dei musei e poi l’emozione delle attività e dei laboratori che organizzo per la partecipazione di intere famiglie (dai bambini fino ai nonni) mi hanno fatto mettere a fuoco la mia più grande aspirazione e vocazione: comunicare la bellezza dei luoghi e dell’arte a tutti, ma soprattutto ai bambini.
Perché, per quanto sia banale dirlo, sono veramente loro il nostro futuro! Avvicinarli al mondo dell’arte, dei musei e della cultura in generale con semplicità e spontaneità, permette ai bambini di instaurare un rapporto di confidenza e interesse nei confronti del singolo museo, dell’oggetto artistico e del monumento, facendoli crescere più consapevoli, attenti al mondo che li circonda, interessati a scoprire ciò che non conoscono. E bambini consapevoli e felici saranno uomini migliori domani!

Se vuoi maggiori informazioni sulla mia formazione e il dettaglio delle mie esperienze lavorative, consulta il mio profilo LinkedIn.