Racconti d’Arte: come leggerli

Una nuova categoria del blog, una nuova serie di post: finalmente parliamo d’arte! Ecco come.

Racconti d'Arte
Nel mondo della Piccola Gerbera, fatto di arte, laboratori creativi, passeggiate in famiglia, visite al museo con la scuola o i propri bambini, si è a lungo fatto attendere un appuntamento sul web che potesse aiutare a fare da sostanza e contorno a tutto il resto. Ecco che arrivano i Racconti d’Arte per i più piccini!

Di cosa si tratta e che cosa ho in mente quando dico Racconti d’Arte?

Se già mi conosci sai che mi piace unire aspetti pratici e creativi, come laboratori e passeggiate, al racconto di storie. Quando queste storie partono dall’osservazione di un’opera d’arte, ecco che nascono i Racconti d’Arte: da oggi sono una categoria del blog dove potrai trovare riunite tutte le immagini d’arte e le loro storie narrate da me per i tuoi bambini.

Mi piace immaginarti con il tuo piccolo accoccolato sotto le coperte oppure sull’amaca in giardino o sotto l’ombrellone durante la siesta sulla spiaggia. Quante volte ti ritrovi proprio in una di queste situazioni con in mano un bel libro, magari un albo illustrato? Tu leggi e insieme guardate le figure appassionandovi ai dettagli e seguendo il corso della storia. Da oggi potrai farlo con queste nuove storie, affidandoti alle riproduzioni fotografiche che ti propongo (ma sul web ne potrai trovare molte altre) e seguendo il mio racconto che vi guiderà nell’osservazione dell’opera (e una volta presa confidenza con l’opera d’arte e con la storia, sono sicura che saprete sbizzarrirvi personalizzandola a vostro piacimento).
Se poi si tratta di opere vicino a te (troverai frequenti riferimenti ad opere toscane – Pisa e Lucca in particolare – la mia zona di competenza), puoi anche cogliere l’occasione per andare a vederle di persona, ben equipaggiato grazie al Racconto d’arte ;-)

Su ogni post di Racconti d’Arte trovi dunque:

  • almeno un’immagine d’insieme e qualche eventuale dettaglio;
  • una storia scritta appositamente per i bambini che puoi leggere direttamente a loro;
  • una sezione di approfondimento per gli adulti, per avere maggiori informazioni che potranno essere condivise o meno con i bambini;
  • un link esterno dove trovare maggiori informazioni sull’opera.

Tieni presente che il racconto è sempre una notevole semplificazione rispetto a tutto ciò che potrebbe dire quell’opera d’arte; è quel che io scelgo di riferirvi, quel che penso possa interessare e coinvolgere un bambino che osserva con la sua mamma, il suo papà, il suo nonno, la sua zia o la sua tata. Talvolta mi permetto anche qualche piccola imprecisione rispetto al significato filologico dell’opera, ma credo mi perdonerai :-)

In sintesi questi post vogliono essere una guida alla lettura di un’opera d’arte, mediata da una storia che crei il massimo coinvolgimento possibile nei bambini e negli adulti che leggono.
A proposito: a partire da che età si possono leggere? Non esistono limiti. Tu conosci il tuo bambino e saprai di volta in volta valutare – ed eventualmente sperimentare – il suo grado di attenzione e interesse.

Un’ultima nota: non sono la prima né l’unica a scrivere d’arte per bambini, in rete o in libreria puoi trovare tanto materiale adatto, soprattutto per l’arte contemporanea o rinascimentale. Io invece ho scelto di raccontarti l’arte medievale, molto meno conosciuta, poco comunicata e ingiustamente – questo te lo farò scoprire col tempo, spero! – poco apprezzata.

E sei ti piacciono i miei racconti puoi decidere di venire a sentirmi dal vivo in uno dei miei tour guidati o durante uno dei laboratori creativi in calendario, oppure puoi contattarmi per un Party-Lab o un tour su misura.

Bene! Ora tocca a te: fammi sapere se ti piacciono i miei Racconti d’Arte!


E le fotografie? Forse non sai che in rete – ma non solo – non si possono usare le foto di altri senza permesso, a meno che non sia espressamente indicata una licenza che lo consenta. Per questo troverai sempre una selezione di foto molto accurata con l’indicazione dell’autore. Se non dovessi ottenere il permesso di utilizzare foto altrui, ti indicherò il link dove trovarle.
In alcuni casi le foto sono scattate da me e ti chiedo di rispettarne la Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale.

La foto di copertina è stata scattata da Sailko, CC BY 3.0, trovi il file originale qui.

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